Nell’ultima edizione del MIAC, lo stand Gambini ha cambiato più volte identità: un murale raffigurante uno specchio d’acqua ha preso forma durante le giornate di fiera. Fiammetta Ghiazza, l’artista italiana che aveva già firmato il nostro stand a Miami, ha lavorato dal vivo davanti ai visitatori, trasformando una parete bianca, anonima e statica, in un luogo in continua evoluzione.
Un vero e proprio happening artistico estemporaneo, che rispecchia il momento che l’azienda sta vivendo: anche noi siamo nel mezzo di un grande cambiamento, un cambiamento che sta profondamente trasformando il mercato del tissue per come lo abbiamo conosciuto finora.


La nascita dell’AirMill Technology Council
Martedì 6 ottobre, al TissueHub, si è tenuto il primo incontro dell’AirMill Technology Council, il “club” dei possessori di AirMill. Un incontro su invito, per scoprire in anteprima le nuove applicazioni dell’AirMill, cui hanno partecipato aziende da tutto il mondo: quelle che utilizzano da anni e con soddisfazione il nostro goffratore a umido.
Il primo atto dell’AirMill Technology Council è stato quello di coniare il logo ufficiale della tecnologia AirMill. Molte aziende già utilizzano, sui packaging, varie diciture che indicano le caratteristiche conferite dalla goffratura a umido ai loro prodotti, ormai riconosciute dal consumatore finale. Da oggi, chi utilizza AirMill avrà la possibilità di apporre il badge ufficiale sul proprio packaging, esibendo una tecnologia che anche i buyer della grande distribuzione iniziano a chiedere.

Uno stand tutto per l’AirMill
Inevitabile, dunque, dedicare l’intero stand all’AirMill, dal nuovo Concept Roll in esposizione al murale dedicato all’elemento acqua.
Dal nostro dipartimento di Ricerca & sviluppo, il TissueHub, arriva il nuovo asciugatutto C-TAD di questa edizione: si chiama “Blu” e, stavolta, la caratteristica più importante sta nel come l’abbiamo presentato. Sugli scaffali del nostro stand il visitatore ha trovato un prodotto “da supermercato” il “Blu” è stato infatti confezionato con una sua grafica dedicata e il logo dell’AirMill Technology in vista. Una dimostrazione tangibile, per clienti attuali e futuri, di come il packaging possa parlare la lingua della tecnologia di qualità.


I pregi dell’AirMill, oggi anche sulla carta igienica
Come Concept Roll, i veri protagonisti di questa edizione sono stati i Deco Booster: realizzati nel nostro TissueHub, questi prodotti costituiscono un’applicazione dell’AirMill sulla carta igienica, ottenuta attraverso strati goffrati indipendentemente e tenuti insieme da una quantità minima di colla.
È così che la morbidezza e la bellezza del C-TAD incontrano finalmente un prodotto di carta igienica. Proprio di questo si è parlato nello speech tenuto da Bartolomeo Marco Betti: “Una nuova promessa sugli scaffali europei”.

Open House: la parola ai brasiliani
Per questa edizione, le porte del TissueHub sono rimaste aperte, come di consueto. I clienti hanno potuto visitare il nostro stabilimento di Ricerca & Sviluppo e vedere dal vivo la Linea Pilota Integrata, larga 2.850 mm; parlare e confrontarsi con il nostro team; e assistere a una dimostrazione del nuovo svolgitore per tubiere, una macchina automatica e finalmente sicura per svolgere le strisce di cartoncino necessarie a produrre l’anima del rotolo.
Dal 23 al 27 novembre anche Gambini Brasil terrà un Open House: nella sede di Joinville sarà possibile vedere la prima linea di trasformazione tissue prodotta da Gambini interamente in Brasile. Due le tecnologie in mostra pronte a cambiare le regole del mercato brasiliano e sudamericano: la ribobinatrice Seicento e il goffratore TouchMax, che permette cambi rapidi di produzione, evitando i classici lunghi tempi di fermo della macchina.



