Il 15 maggio, a margine di Tissue Planet 2026, si è tenuta NextGen: la giornata dedicata ai giovani che si affacciano al settore del tissue. Abbiamo partecipato con entusiasmo, portando le storie di persone che si sono distinte nella nostra azienda, come esempio e stimolo per le nuove generazioni.
A salire sul palco di NextGen è stato Matteo Lucarelli, Production Planner e Supervisor, che oggi ricopre un ruolo di responsabilità e coordinamento di un team. Il primo lavoro di Matteo è stato in officina, ma la sua voglia di crescere e mettersi alla prova lo ha portato a una crescita costante. Matteo ha raccontato il suo percorso e come in questo abbiano influito le sue passioni e la voglia di investire in formazione, dimostrando che anche un percorso non convenzionale può portare a grandi risultati.

All’evento hanno partecipato anche altri tre giovani provenienti da reparti aziendali diversi.
Bartolomeo Marco Betti, Area Sales Manager, è il venditore che si occupa di Africa e Medio Oriente. Recentemente ha concluso un importante accordo con Faderco, che ha deciso di investire in ben due linee di trasformazione complete Gambini.
Davide Chiocchetti, Junior Mechanical Designer, è una di quelle persone che hanno trasformato la propria passione in un lavoro: si occupa di stampa 3D. Le sue creazione oggi supportano molte attività in Gambini: da esigenze pratiche per la comunicazione e i venditori, fino alla fabbricazione di veri e propri pezzi per le linee di trasformazione.
Edy Zuncheddu è Lean Production Engineer. Affascinato dal concetto di “miglioramento continuo” e dalla riduzione degli sprechi, ha ribadito in Gambini l’importanza dei valori che le nuove generazioni hanno più a cuore, come la sostenibilità e un uso intelligente delle risorse.
Insieme a loro, il reparto Risorse Umane: Daniela Franceschi e Francesca Beltrami hanno dialogato con i giovani interessati alla nostra azienda, tramite dei colloqui preliminari, e raccontato le opportunità di carriera, oltre a come valorizziamo ogni giorno le nostre persone.
Portare queste storie davanti ai giovani che si affacciano al settore del tissue è stato un altro modo per parlare della nostra visione e per gettare le basi per un futuro attento e dedito alla crescita sostenibile.






