C’è un grande progetto Gambini, per il 2026: consolidare la propria presenza in due territori diversi, ma ugualmente sfidanti. Brasile e Nord America, due mercati cui la tecnologia Gambini è in grado di rivolgersi, modellandosi sulle specifiche esigenze di ciascuno.
Alla fine del 2025 si è conclusa la prima installazione di un AirMill in Brasile, presso l’azienda Damapel, sancendo il traguardo della prima macchina Gambini costruita nella sede di Joinville, fuori dalle sedi storiche di Lucca. Una dinamica che, come sappiamo, riscrive le regole di un mercato storicamente monopolistico e che, dall’apertura della filiale sudamericana nel 2024, può finalmente contare su un’alternativa industriale.
Un progetto parallelo e altrettanto importante è il consolidamento del mercato nordamericano attraverso soluzioni customizzate ad hoc. Il Nord America è un territorio già ben presidiato per la Gambini, grazie alla sede di Green Bay (in Wisconsin), attiva dal 2017 e oggi guidata dal nuovo Managing Director Gianni Gambini.
Se l’offerta per il Brasile prevede che la produzione sia effettuata in loco, per motivi di sostenibilità economica e per soddisfare il mercato locale, negli Stati Uniti la presenza di un ampio magazzino ricambi e di tecnici qualificati risponde alle esigenze del settore. In un mercato in cui l’efficienza è tutto, una tempestiva assistenza e una rapida fornitura di ricambi è ciò che rende competitiva la Gambini America.
Tale ricerca di assoluta efficienza è, in gran parte, legata alla quota del 40% di prodotto finiti realizzati con il TAD: le bobine di TAD, come di altre carte ibride, richiedono cambi frequenti sugli svolgitori e macchinari capaci di preservare le caratteristiche intrinseche della materia prima.
Per questo motivo il reparto R&D Gambini ha sviluppato degli innovativi svolgitori automatici, espressamente pensati per un utilizzo con bobine di carta non convenzionale, più corte e quindi soggette a cambi frequenti. Lo svolgimento centrale azzera il problema della carta segnata dalle cinghie di trasmissione, il consolidato splicer ATS (Any Time Splicing) garantisce cambi di bobina facili e senza che si debba fermare la linea. A questo si è aggiunta l’innovativa baia di carico, che permette di operare in completa sicurezza senza l’utilizzo di un carroponte e può essere ulteriormente automatizzata tramite utilizzo di navette AGV/LGV.
Da alcuni anni, inoltre, Gambini ha sviluppato la G1, la prima ribobinatrice sul mercato appositamente sviluppata per carte ibride, poiché garantisce uniformità di avvolgimento dalla prima all’ultima spira, mantenendo il bulk generato nei processi precedenti. Questo, grazie all’innovativo movimento sincronizzato dei rulli di avvolgimento e della pressina, unito allo scambio tipico delle ribobinatrici Gambini, e garantendo sempre la massima facilità di utilizzo per gli operatori.
La necessità di progettare questa ribobinatrice risale al 2018, quando, per la prima volta, Gambini ha introdotto la goffratura a umido nel converting, attraverso il processo AirMill. Grazie a questo processo, la carta convenzionale LDC viene trasformata in carta texturizzata, con caratteristiche simili alle carte ibride/TAD, migliorandone tutte le specifiche base, oltre che l’aspetto. Ciò è possibile unendo il potere dell’acqua (wet end) a quello del calore (dry end), come avviene in una cartiera.
Tutto ciò ha permesso a Gambini di sviluppare negli anni numerosi prodotti finiti, che hanno reso possibile per i clienti distinguersi nei loro mercati di riferimento e creare categorie di prodotto non esistenti prima, come nel caso del C-TAD; o di migliorare prodotti TAD, come nel caso del Deco Booster.
Il C-TAD, o Comparable TAD, è infatti un tissue convenzionale trattato in maniera da avere caratteristiche di resistenza e texture simili al tissue di tipo TAD, migliorando anche in maniera decisiva l’assorbenza, rispetto a un prodotto convenzionale.
Gambini ha proposto diverse versioni di Concept Roll, utili a dimostrare l’applicabilità migliorativa dell’AirMill a prodotti già presenti sugli scaffali: tra questi, proprio il Deco Booster, sviluppato appositamente per le carte strutturate come il TAD, il quale permette una definizione di goffratura e un incremento di morbidezza mai visti prima.
Sia che il cliente produca TAD e voglia migliorare il suo prodotto, che il cliente produca LDC e voglia aspirare a un prodotto Tad Comparable Gambini ha la tecnologia per assisterlo attraverso le sue linee estremamente efficienti facili da usare grazie al giusto equilibrio di facilità operativa e automazione.
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